Alcol parteciperà alla selezione del
Premio Cortona On The Move 2022


Alcol will participate in the selection for the
Cortona On The Move 2022 Award


è un'indagine sulle "visioni alcoliche" dal punto di vista estetico, un viaggio assolutamente arbitrario nel prodotto di sinapsi e nel cortocircuito tra conoscenze, gusti, piaceri e interessi che ognuno di noi può avere nel rapporto con l'Alcol, dove le sensazioni di un momento o il condensato di una vita possono riaffiorare e combinarsi in colori ed immagini dando vita a mondi strettamente personali. Il vetro la luce ed il colore degli alcolici sono i principali soggetti indagati in questo mio lavoro nato in pieno lockdown. La musica è importante per la mia produzione fotografica, per i titoli delle foto di Alcol ho cercato fra i testi che amo. Non una colonna sonora didascalica ma una traccia emozionale per completare ed estendere la visione del mio lavoro. I testi da cui ho tratto i titoli sono quelli della produzione musicale di Claudio Lolli.

is an investigation on the "alcoholic visions" on the esthetic side, a completely arbitrary journey in the products of synapses and the short-circuit between knowledge, tastes, enjoyments and interests that each one of us can have in the relationship with Alcohol, where the sensations of a moment or the condensation of a life can resurface and combine in colors and images, giving life to extremely personal worlds. The glass and the light and the color of alcoholic beverages are the main subjects analyzed in this work of mine, born in the middle of the lockdown. Music is important for my photographic production, for the titles of the photos of Alcol I looked among the lyrics that I love. Not a didactic soundtrack but an emotional track to complete and extend the vision of my work. The lyrics from which I took some phrases are those of the musical production of Claudio Lolli.
... vivere è una tela di cose 
Con cui riempire i lunghi intervalli 
Tra un momento e l'altro di felicità
E la voglia di vivere 
Forse ti porterà
Se il suo sole corto basterà...

 da "Viaggio"
album: Canzoni di rabbia 
... credo di avere provato l'amore, almeno una volta 
Con una donna travolta da correnti di fiume 
Bianca e moribonda come una prima comunione 
Libera e buia come i miei occhi tra le dita 
Feroce e dolorosa come la rabbia dell'inferno... 

da "Donna di fiume"
album: Canzoni di rabbia
... la sua testa può essere piena 
Del ricordo di un sogno da dire 
Quei pensieri che non servono a niente 
Ma si baciano un po' l'avvenire...

da “Nessun uomo è un uomo qualunque” 
album: Dalla parte del torto


... gli occhi degli altri per quanto ti frughino non sanno capire 
Che la dolcezza preziosa che nascondi tra i denti 
È la ridicola e meravigliosa discesa 
Di un uomo che impara a non morire da solo...

da "Donna di fiume"
album: Canzoni di rabbia
... è lontano quel fiato di mare 
E sei lontano anche tu 
E non è proprio questione d'amore 
È qualcosa di più...

da "Folkstudio"
album: Dalla parte del torto
... ed è chiaro che i giorni che passano 
Lasciano il segno 
Nelle tasche nei pugni nei sogni 
Negli occhi che ho...

da "Folkstudio"
album: Dalla parte del torto
... spegnete la luce pensava Ulriche 
Che la foresta più nera è vicina
Ma oggi la luna ha una faccia da strega 
E il sole ha lasciato i suoi raggi in cantina... 

da “Incubo numero zero”
album: Disoccupate le strade dai sogni 
... come specchio di un viso 
Senza più contorni 
Nell'attesa di un'alba scura 
Che gioca a carte con la paura 
Con il dubbio che tutto 
Prima o poi ritorni...

da “400000 colpi”
album: Il grande freddo
... fermare il movimento prima della deriva 
Il dubbio di esistere sollevati dal parquet 
Meravigliosi nell'aria senza sapere perché... 

da “La fotografia sportiva”
album: Il grande freddo

... e poi ecco quel cazzo di ali 
E la dinamica di un rumore profondo 
Un cielo che sembra una bella ferita...

da “La fotografia sportiva”
album: Il grande freddo
... la quiete, la tempesta, il temporale 
Il girotondo del respiro strano 
In questa vita distratta ed interrotta...

da “Canzone dell’amore o della precarietà”
album: Disoccupate le strade dai sogni 
... io ti faccio del male proprio perché ti amo 
E sono caduto nel tuo orizzonte 
E ci vivo dentro, e ti sogno e ti chiamo 
Soffiami via l'inferno dalla fronte...

da “Io ti faccio del male”
album: Viaggio in Italia​​​​​​​
... e nell'attimo dell'amore 
Il silenzio torna rumore 
E una morte felice occupa 
Il tuo cuore...

da “400000 colpi”
album: Il grande freddo
... mi affascina il tuo eloquio, la tua lucidità che mi divora 
Rumore rosa che poi mi lavora la testa 
Quando lasciamo allegri il nostro bar, è tutto chiaro...

da “Medley con rumori rosa”
album: La scoperta dell’America

... c'è come una tela di ragno diceva, in cui mi sento prigioniera
 Ho sulla pelle qualcosa o qualcuno che senza stancarsi mai ci lavora
 Mi copre di fili d'argento e mi lascia da sola a camminare in mezzo alla gente...

da “Non aprire mai”
album: Extranei
... preferisco svegliarmi per caso di notte e poi sparire in bocca al metrò
 io preferisco i mesi agli anni, le ore ai giorni, i secondi ai minuti...

da “Non aprire mai”
album: Extranei
... mettere in fila dei pensieri colorati 
E tenerli insieme con parole di cristallo 
E il mio cappotto 
Che ha gli angoli slabbrati 
E il tuo tramonto che diventa troppo giallo...

da “L'amore ai tempi del fascismo”
album: Viaggio in Italia
... la loro anima ha dei colpi di vertigine 
Tra la paura, la dolcezza e l'incoscienza 
Muoiono forse per un colpo di triangolo 
Mai di dolore e nemmeno di coerenza...

da “I musicisti”
album: Extranei
... l'ultima volta lo trovarono seduto 
a lato della notte 
Con un cappello a larghe tese, una cravatta e un muso pieno di botte 
E disse sono qui tranquillo amici, disse, sono qui tranquillo che aspetto il giorno...

da “Der blaue engel”
album: Extranei
... un grande mondo sicuramente non bello 
Ma fatto di briciole di tanti amori 
Un grande freddo che si può sciogliere 
Solo con le lacrime dei nostri furori...

da “Il grande freddo”
album: Il grande freddo
... e da un'uscita di galleria
Col cuore in gola, ti trovi in faccia il sole 
Che ti fruga i pensieri
Ti legge dentro la nostalgia
Del buio fresco in cui fino a ieri 
Gettavi via i tuoi giorni d'eternità...

da "Viaggio"
album: Canzoni di rabbia 
... un'altra volta registreremo il suono 
Per ora basta la fotografia 
Di questa notte chimica e veloce 
Piena di coca cola frizzante e puttane...

da “Notte americana”
album: Antipatici antipodi
Alcol 
il vocabolo proviene dal termine arabo al-Kuhl (كحول), una polvere finissima usata dalle donne orientali per tingersi ciglia e sopracciglia. In Occidente, il termine servì agli alchimisti per indicare ogni corpo ridotto in sottilissima polvere. Nel secolo XVI  Paracelso chiamò  alcohol vini lo spirito ricavato dal vino, nasce da qui il significato attuale.

 Testi tratti da questi album, parte della discografia di Claudio Lolli: 
Un uomo in crisi, 1973 EMI 
Canzoni di rabbia, 1975 EMI 
Disoccupate le strade dai sogni, 1977 EMI 
Extranei, 1980 EMI 
Antipatici antipodi,1983 EMI 
Intermittenze del cuore, 1997 EMI 
Viaggio in Italia, 1998 EMI 
Dalla parte del torto, 2000 Storie di note 
La scoperta dell'America, 2006 Storie di note 
Lovesongs, 2009 Egea 
Il grande freddo, 2017 La Tempesta Dischi 

Grazie a: 
Prof. Vincenzo Bianchi 
Paolo e Flavia Proia per le traduzioni
Sandro Cellupica di Arpinate Stampa 
Fausto Grossi 
Dino Torti 
ed un ringraziamento particolare a Tommaso e Federico Lolli per aver autorizzato l’utilizzo dei testi citatati in questo catalogo.                        
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