1986 - 2026
Questa pagina nasce come raccolta di foto, materiali originali e testimonianze di un evento straordinario per Fontana Liri e per gli artisti che vi parteciparono.
I contenuti sono in continua evoluzione e aggiornabili grazie alla collaborazione di chiunque voglia aiutarci a completare questa documentazione.
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COLLETTIVA d’ESPRESSIONE ©1986
Mostra di Pittura, Scultura, Fotografia, Cinema e Grafica
Realizzata nel 1986 nel parco naturale del Laghetto di Fontana Liri, la manifestazione è nata dall'iniziativa di un gruppo di amici, supportati da numerosi altri artisti e dalla collaborazione logistica del Comune.
Primo evento di questo genere per il territorio, la rassegna si è svolta nei giorni 25, 26 e 27 luglio 1986, ospitando oltre trenta partecipanti (i cui nomi sono riportati nel pieghevole originale dell'evento) in una grande esposizione all'aperto, arricchita da recital poetici e concerti di musica classica e rock.
Un contributo fondamentale è stato offerto dal professor Vincenzo Bianchi: grazie al suo prestigio e alla sua esperienza, ha guidato gli organizzatori e facilitato il contatto con importanti personalità e artisti.
Questa esperienza è rimasta impressa negli occhi e nel cuore di quanti l’hanno vissuta. Per molti degli artisti partecipanti ha rappresentato un momento di profonda condivisione e una tappa fondamentale all'inizio della propria carriera.
Primo evento di questo genere per il territorio, la rassegna si è svolta nei giorni 25, 26 e 27 luglio 1986, ospitando oltre trenta partecipanti (i cui nomi sono riportati nel pieghevole originale dell'evento) in una grande esposizione all'aperto, arricchita da recital poetici e concerti di musica classica e rock.
Un contributo fondamentale è stato offerto dal professor Vincenzo Bianchi: grazie al suo prestigio e alla sua esperienza, ha guidato gli organizzatori e facilitato il contatto con importanti personalità e artisti.
Questa esperienza è rimasta impressa negli occhi e nel cuore di quanti l’hanno vissuta. Per molti degli artisti partecipanti ha rappresentato un momento di profonda condivisione e una tappa fondamentale all'inizio della propria carriera.
Professor Vincenzo Bianchi
Carissimi,
complimenti per l'iniziativa volta a far rivivere l'esperienza culturale che, molti anni fa, ebbe luogo in un angolo del laghetto Solfatara e che fece convergere le due creatività, quella della Natura e quella dell'Uomo. Grazie per le foto che mi hanno fatto rivivere dei profondi momenti di felicità!
complimenti per l'iniziativa volta a far rivivere l'esperienza culturale che, molti anni fa, ebbe luogo in un angolo del laghetto Solfatara e che fece convergere le due creatività, quella della Natura e quella dell'Uomo. Grazie per le foto che mi hanno fatto rivivere dei profondi momenti di felicità!
Fausto Grossi
Non pensavo fossero passati tanti anni da quell’evento che oggi definirei storico.
Per quanto mi riguarda, fu per me una necessità vitale essere parte ed artefice di quella esperienza, dove confluivano e dialogavano diverse espressioni dell’arte. Una proposta che senza l’apporto e l’entusiasmo di tutte le persone coinvolte nel progetto, non sarebbe stata possibile.
Per quanto mi riguarda, fu per me una necessità vitale essere parte ed artefice di quella esperienza, dove confluivano e dialogavano diverse espressioni dell’arte. Una proposta che senza l’apporto e l’entusiasmo di tutte le persone coinvolte nel progetto, non sarebbe stata possibile.
Bernardo Marra
Sono trascorsi 40 anni da quell' evento straordinario al Laghetto di Fontana Liri e così dopo tanto tempo ho risentito la stessa emozione di infinito piacere come quei giorni che riuscimmo a mettere su quell' evento così Forte, Sentito , Straordinario, Indimenticabile. Siamo Stati Bravi.
"L' amore che move il sole e le altre stelle"
"L' amore che move il sole e le altre stelle"
Professor Alberto Pelagalli
In uno scenario altamente suggestivo, quale il laghetto Solfatara di Fontana Liri, ben 40 anni fa, partecipai alla mostra
"Collettiva d'Espressione”. L’esperienza degli organizzatori e la bravura di tutti gli artisti espositori era palpabile, per idee innovative e tecniche esecutive originali. All’epoca giovanissimo, grande era l’entusiasmo nel confrontarmi in un contesto popolato da una creatività espressiva libera da ogni confine che, come un’onda del mare, ti travolge e ti immerge in infinite direzioni causando molteplici emozioni nell'inconscio, in cui tutto può avvenire e tutto può muta
"Collettiva d'Espressione”. L’esperienza degli organizzatori e la bravura di tutti gli artisti espositori era palpabile, per idee innovative e tecniche esecutive originali. All’epoca giovanissimo, grande era l’entusiasmo nel confrontarmi in un contesto popolato da una creatività espressiva libera da ogni confine che, come un’onda del mare, ti travolge e ti immerge in infinite direzioni causando molteplici emozioni nell'inconscio, in cui tutto può avvenire e tutto può muta
Professor François Proia
Che magnifica idea di voler portare a conoscenza di chi non c’era, e di far rivivere da chi c’era, una bellissima esposizione di tanti anni fa. Anch’io, ebbi il piacere di parteciparvi, esponendo alcuni quadri e presentando tre cortometraggi con attori di Fontana Liri (Leda Parravano, Francesco “Romoletto”, Gianpio e Gianrico Sarracco, Franco Bianchi), che avevo realizzato con la Cattedra di Storia e Critica del film dell’Università di Roma diretta da Mario Verdone. I filmati furono presentati nella bellissima sala del Laghetto gestita dal caro Ciccio Quaglieri davanti a un pubblico di intenditori ed amici. Tantissimi anni sono passati, ma il ricordo di questa serata rimane indelebile nella mia mente.
Pasquale Proia
Collettiva d'Espressione, è stata una esperienza corale forte, di confronto e di scambio che ha contribuito alla mia evoluzione artistica.
In quei giorni tanti artisti si sono uniti al respiro del Lago e alla sua piccola comunità e con la loro vitalità e le loro opere d’arte hanno reso questo spazio ancora più straordinario e vivace.
Per me ricordarlo oggi significa principalmente, ribadire la propensione al futuro senza lasciarsi sfuggire il presente, proprio come facemmo allora, in una limpida sorgente di Creatività ed Arte.
In quei giorni tanti artisti si sono uniti al respiro del Lago e alla sua piccola comunità e con la loro vitalità e le loro opere d’arte hanno reso questo spazio ancora più straordinario e vivace.
Per me ricordarlo oggi significa principalmente, ribadire la propensione al futuro senza lasciarsi sfuggire il presente, proprio come facemmo allora, in una limpida sorgente di Creatività ed Arte.