The Sound Of Waves (Self Portrait) | ©2025
Questo lavoro è nato da una scintilla assolutamente banale, uno scatto rubato al volo, senza troppa cura, mentre ero intento a telefonare. In quel momento ho visto il mio riflesso nel vetro della finestra e l'ho catturato, chiamandolo originariamente Calling. In fase di lavorazione, quel gesto quotidiano è andato incontro a una miscelazione con uno scatto di alberi, trasformandosi in una storia mentale diversa. Ne è scaturito un momento di profonda tranquillità. Non c’è il desiderio di sottrarsi alla vista, ma la consapevolezza di essere parte del cosmo; in un momento di calma è come se lo si respirasse. Il titolo è cambiato perché il suono delle onde, in questa immagine, è duplice: è quello impercettibile dell’universo, ma è anche quello delle onde elettromagnetiche che, silenziose, portano le nostre voci lontano. È il recupero di un istante ordinario che diventa un atto di ascolto universale.